◀◀ Punti di forza principali ▶▶
I sensori di ossigeno disciolto (DO) sono fondamentali per misurare la quantità di ossigeno disponibile nell'acqua, essenziale per la vita acquatica, i processi industriali e la protezione ambientale. Di seguito sono riportati i principali scenari applicativi dei sensori DO:
*Senza elettrolita, la polarizzazione non
*Senza consumare ossigeno, senza influire sulla portata
*Sensore di temperatura integrato, compensazione automatica della temperatura
*L'interferenza non è solfuro e altre sostanze chimiche
*Deriva ridotta, risposta rapida, misurazione più accurata
*Senza manutenzione, ciclo di vita lungo, utilizzo a costi inferiori
*La sostituzione del cappuccio fluorescente è semplice
*Interfaccia RS-485, protocollo Modbus-RTU
◀◀ Parametri del prodotto ▶▶
| Categoria del parametro | Specifiche |
|---|---|
| Modello | BGT-WDO(K2) |
| Materiale dell'alloggiamento | - POM, lega ABS/PC - Lega di titanio TC4 - Acciaio inossidabile 316L |
| Principio di misurazione | Metodo a fluorescenza |
| Campo di misura e risoluzione | - 0~20,00 mg/L (0~200% di saturazione, 25℃); Risoluzione: 0,01 mg/L, 0,1℃ - 0~50,00 mg/L (0~500% di saturazione, 25℃); Risoluzione: 0,01 mg/L, 0,1℃ |
| Precisione | ±2% (per l'ossigeno disciolto), ±0,3℃ (per la temperatura) |
| Tempo di risposta (T90) | <30s |
| Limite minimo di rilevamento | 0,08 mg/L |
| Metodo di calibrazione | Calibrazione a due punti |
| Metodo di pulizia | / |
| Compensazione della temperatura | Compensazione automatica della temperatura (sensore Pt1000) |
| Modalità di uscita | RS-485 (Modbus RTU), 4-20 mA (opzionale) |
| Temperatura di stoccaggio | -5~65℃ |
| Condizioni operative | Temperatura: 0~50℃; Pressione: ≤0,2 MPa |
| Metodo di installazione | Installazione sommergibile, 3/4 NPT |
| Consumo energetico | 0,2 W @ 12 V CC |
| Alimentazione elettrica | 12~24 V CC |
| Livello di protezione | IP68 |
| Durata della membrana fluorescente | 1 anno (in condizioni operative normali) |
| Lunghezza del cavo | 5 metri; altre lunghezze disponibili su personalizzazione |
◀◀ Scenari applicativi ▶▶
1. Monitoraggio ambientale ed ecologico
Fiumi, laghi e oceani
Valutare la salute dell'acqua e rilevare l'ipossia (basso ossigeno) negli ecosistemi.
Monitorare l'eutrofizzazione (fioriture algali) causata da nutrienti in eccesso.
Zone umide ed estuari
Studia le fluttuazioni dell'ossigeno dovute alle maree e alla decomposizione organica.
2. Trattamento delle acque reflue e scarichi industriali
Processi a fanghi attivi
Ottimizzare l'aerazione nel trattamento biologico per ridurre i costi energetici.
Conformità degli effluenti
Garantire che l'acqua scaricata rispetti i livelli di DO normativi (ad es. >2 mg/L per la sopravvivenza dei pesci).
Digestione anaerobica
Monitorare le condizioni anossiche per la produzione di biogas.
3. Acquacoltura e piscicoltura
Stagni, vasche e sistemi a ricircolo (RAS)
Mantenere livelli sicuri di ossigeno disciolto (tipicamente 5–6 mg/L per la maggior parte dei pesci).
Prevenire la moria dei pesci dovuta all'esaurimento dell'ossigeno (ad es. all'alba).
Trasporto di frutti di mare vivi
Garantire ossigeno sufficiente durante la spedizione.
4. Acqua potabile e sistemi di distribuzione
Serbatoi e condutture
Rileva i livelli di ossigeno per prevenire la corrosione (DO basso) o problemi di gusto (DO alto).
Monitoraggio delle acque sotterranee
Monitorare l'OD per valutare i rischi di contaminazione (ad es. intrusione di metano).
5. Processi industriali
Biotecnologia e fermentazione
Controllare l'ossigeno per la crescita microbica (ad esempio, in birrerie, aziende farmaceutiche).
Acqua di raffreddamento della centrale elettrica
Prevenire la corrosione nelle caldaie e nei condensatori.
Industria della carta e della cellulosa
Monitorare l'ossigeno negli effluenti per conformarsi alle normative ambientali.
6. Ricerca e istruzione
Oceanografia e limnologia
Studiare le variazioni stagionali dell'OD nelle acque profonde ("zone morte").
Esperimenti di laboratorio
Test BOD (domanda biochimica di ossigeno) per studi sull'inquinamento.
